martedì 29 gennaio 2013

...ancora Ary's House

 
Quando Arianna mi chiese di realizzare il topper per la presentazione del calendario di Ary's House - "Ne sarò onorata" - fu la mia risposta per lei.
L'invito era presso Minimoda a Prato, nell'accogliente atmosfera creata dalle padrone di casa Patrizia ed Erika.
 
E' sempre un enorme piacere per me partecipare ad un evento con una mia creazione, e quella bimbetta paffutella con buffe codine, venuta fuori dalla fantasia di Elvira, mi aveva subito conquistata!
 
Ecco la mia  versione 'dolce', con il suo vestitino rosa a più balze e trine e cappello da piccola cuoca, seduta, davanti ad una crostata alla confettura sulla torta preparata da Candy Tales.
 
 

 
Le deliziose bamboline di stoffa create da Antonella Schiavo hanno reso il pomeriggio ancora più magico.
 
Vi confesso un segreto shhhhh.... questa è una delle creature che ho amato di più :)
 
 

giovedì 25 ottobre 2012

Ary's House e la sua family

La vita ci invita, ogni giorno, ad accogliere momenti in salita che qualche volta ci sembrano davvero prove dure ed insopportabili, ma con generosità ci offre anche momenti di gioia, di emozioni da condividere con gli altri, con gli amici....Ed è di questo che leggerete in questo post....
Avrei voluto farlo qualche settimana fa,  ahimè, ho dovuto far fronte ad un'altra tappa nel mio percorso 'momenti in salita' .
E appena ho potuto eccomi qua a raccontare....e credetemi, quanto leggerete di Ary's House e la sua family qui di seguito, oggi ha un valore di gran lunga maggiore.

Affido il racconto alle  parole di Valentina...perchè di meglio io proprio non avrei saputo fare!

'Come raccontare una giornata così speciale, che se è durata 24 ore come tutte le altre ha visto tante di quelle emozioni che ne vale 1000?

Sarebbe facile, e comodo, liquidare questa grande festa come un simpatico ritrovo di donne che, non si conoscevano, ma che si scrivevano su face book, e che – conoscendosi di persona – hanno trovato che la tizia fosse diversa da come ci si aspettava, e la caia invece più vivace sul web, che nella vita reale, e la sempronia però credevamo tutte che fosse più piccola/grande/alta/bassa etc etc etc

E’ stato molto diverso quello che è successo non solo Sabato, ma nei mesi che hanno preceduto quella giornata: un gruppo di persone ha aperto il suo cuore e, protette da un relativo anonimato, hanno dato liberissimo sfogo a tutti i sentimenti, i pensieri, le sensazioni che – nella vita quotidiana – abbiamo imparato a gestire e soffocare, all’occorrenza.

Più unico che raro, forse, ma indice di un tempo in cui i media non sono più da colpevolizzare (ma perché mai poi?), ma semmài da utilizzare con coscienza e maturità, è nato tra queste persone un sentimento vero, non virtuale, non recitato, ma genuino come lo erano quelli di quelle persone che, in un tempo non dominato dall’immagine e dalle apparenze, avevano ogni giorno la possibilità di scoprire con una chiacchierata quali fossero i veri sentimenti, i veri problemi, la vera vita del proprio vicino.

In un tempo in cui le parole vengono misurate, cambiate, adattate ad una sensibilità in continua evoluzione, rincorrendo un ideale di linguaggio inarrivabile, ed anche triste, che non offenda, urti o emozioni nessuno, oppure in cui le parole importanti si vendono a poco prezzo, tra finto coraggio, orgoglio posticcio ed affetti molto esibiti, ma poco sentiti, in un mercato di sentimenti eccitanti in saldo, ecco che un social network può diventare una valvola di sfogo, un piccolo giardino segreto nel quale le parole si riappropriano della loro sacrosanta funzione, per descrivere un mondo vero, di sentimenti veri e di persone vere.

Ed ecco che, quando queste persone si sono incontrate, la forza di questi sentimenti è stata incredibilmente devastante. Ognuna ha riconosciuto l’altra non per le fotografie (piuttosto poche in realtà) pubblicate, ma per le parole scritte, che hanno saputo – per una volta – rappresentare la realtà, i pensieri e ogni singola ruga o sorriso di ognuna di queste donne.

Ecco che un ritratto, un dipinto, non poteva mancare in questa sacra rappresentazione, così reale da spaventare quasi chi vi ha avuto parte, un ritratto che ha colto l’essenza stessa delle persone rappresentate, oltre che i loro tratti somatici, anche il loro spirito, già abbondantemente ma discretamente esibito.

Impossibile non riconoscerci una per una, non abbracciarci, non cercarci come in una riunione di famiglia, perché appunto, anche la finzione, il gioco a fare come se fosse una famiglia è diventato reale, e proprio come in una famiglia, ognuna ha aperto il suo spirito e la sua mente.

Del resto, come scrisse una volta il Professor Leo Buscaglia:”Casa è quel posto dove, quando ci vai, ti devono per forza lasciare entrare!”

di Valentina Nardi


...già ...la VITA ci offre momenti di gioia...non lasciamoli andare senza averli vissuti....

venerdì 11 maggio 2012

Ci siamo quasi!
Mancano ormai pochi giorni dal secondo appuntamento con il Cake Design Italian Festival e i preparativi fervono e... con essi l'emozione.

Quest'anno la manifestazione sarà ospitata dallo Sheraton Hotel a Milano Malpensa dove saremo all'opera per realizzare i lavori proposti nei corsi che si terranno durante il week end.

Date un'occhiata qui  per vedere cosa realizzeremo durante il  mio corso in programma per sabato 26 maggio - dalle 9,00 alle 13,00 Sala Zucchero a velo
Con lo stesso entusiasmo dell'anno scorso e con maggiore professionalità il mio obiettivo sarà quello di trasmettere ai partecipanti le nozioni teorico-pratiche per creare una scultura tridimensionale completamente in pasta di zucchero.

Allora pronti per questa avventura?

Ci vediamo a Milano tra quindici giorni :)

Ed ora a lavoro!!!

Biscotti decorati 'Il piccolo Principe'

'L'essenziale è invisibile agli occhi'

domenica 25 marzo 2012

"Chi sarà il nuovo re dei leprotti?" - Museo d'Arte per bambini - Siena



Vi racconto come è andata....

Circa un mese fa visitando una mostra al Museo d'arte per bambini di Siena, la mia amica Marta , mentre ammiriamo affascinate i busti sognanti di Hanako Kamazawa, mi suggerisce un'idea che mi cattura immediatamente con enorme entusiasmo. Entrambe proverbiali chiacchierone, dobbiamo fermarci per prendere fiato quando siamo insieme :)

Tornata a casa, non resisto alla tentazione e contatto immediatamente la direttrice del Museo d'Arte per bambini, la dott.ssa Michela Eremita, donna illuminata, aperta a considerare nuove attività e 'disponibile a conoscere chi opera sul territorio', come lei stessa mi dice rispondendo alla mia email.
Un incontro che dura poco, giusto per conoscerci e scambiare qualche battuta.  -Non ci sono al momento attività - come mi precisa, ma mi sembra di intuire che la 'sugar art' ha aperto una breccia anche nel suo cuore :) 
Se, come spero, ci sarà la possibilità di portare avanti insieme idee e progetti, nel corso dell'anno, potremo davvero vederne delle belle! In vista grandi sorprese per grandi e piccini!


La prima occasione si è presentata  nell'ambito della  manifestazione 'Aspettando la fantasia' organizzata dall'associazione Topi Dalmata.
L'idea proposta è stata quella di biscotti dipinti con le immagini tratte dai due racconti oggetto della reppresentazione teatrale in programma.
Pochi incontri con Margherita Fusi, una  'topodalmata' fondatrice dell'associazione,  la quale, mostrandosi entusiasta, quasi quanto me!  mi lascia carta bianca per dar sfogo alla fantasia. Decido così di preparare dei biscotti da omaggiare  ai piccoli spettatori che assisteranno alle due rappresentazioni teatrali .... e l'idea ha riscosso un successone :))

Venerdì 23 Marzo è andato in scena "Chi sarà il nuovo re dei leprotti?'
con Filippo Arcelloni
'Il branco dei leprotti del bosco è in lutto, dopo una lunga malattia è morto il Re. Un Re saggio, buono, amato e rispettato da tutti. La sua assenza lascia un grande e incolmabile vuoto e una domanda senza facile risposta «Chi sarà il nuovo Re dei Leprotti?». Difficile dirlo. Le prove da superare saranno tante e difficili, ma la più difficile sarà dimostrare al branco di essere un coniglio coraggioso. Alla fine il branco troverà il modo di incoronare il nuovo Re, un Re inaspettato, ricco di buon senso, intelligenza e coraggio. Liberamente ispirato a un racconto di Giana Anguissola, è una storia con un finale a sorpresa, ricco di momenti divertenti e di sorprese impreviste. Un racconto pensato e scritto per far riflettere i più piccoli ma anche per ricordare ai più grandi quali sono i veri valori nella vita'

...e allora... 'Chi sarà il nuovo re dei leprotti?' astuto, sincero, forte e coraggioso?
Provate ad immaginare... alla fine, votato all'uninimità, il nuovo re eletto è stato il leprotto saggio.

Qui vi lascio le foto di  alcune scene che ho riprodotto raccontante sui biscotti :) ovviamente tutto realizzato con prodotti alimentari e commestibili.




Al di là della bella opportunità di partecipare ad un evento pubblico nella splendida Siena,  città che mi ha accolta, ho finalmente ripreso a giocare con disegni e pennelli, sperimentando questa nuova tecnica che devo ammettere mi piace davvero tanto tanto.... molto ancora da migliorare, questo è indiscusso lo so! ma voglio ritenermi soddisfatta della prima prova.
Molte le ore che ho dedicato al progetto, portato a termine con passione e grande entusiasmo da parte di tutti!


A proposito 'teatrotopia' continua nel prossimo racconto con una delle più belle storie che sia mai stata scritta....

'L'essenziale è invisibile agli occhi'
Michela


domenica 26 febbraio 2012

Dillo con un... biscotto!

Li ho realizzati a San Valentino per dire ti voglio bene ai grandi amori della mia vita: il mio maritino e le mie tre gemme Anna, Francesca e Roberta.
E il quinto? ....per me naturalmente :)

Alla prossima.. prestissimo!!!
Michela






martedì 24 gennaio 2012

Hello Kitty ....Il compleanno della piccola Sara

Avevo avuto poca voglia di creare, di fare negli ultimi mesi, a dirla tutta forse alcuna...e  avevo continuato a rimandare l'incontro con i miei attrezzini e tavolo da 'lavoro'. La pasta di zucchero mi mancava, come l'amore, la passione e l'entusiasmo che aveva sempre reso magica e unica ogni forma che le mie mani riuscivano a creare....Troppa paura di ricominciare. In un momento in cui tutto mi sembrava un macigno insopportabile l'idea di 'fallire' mi terrorizzava... Così per un po' di tempo ho continuato a seminare promesse, tanto sincere quanto di lunga durata.  E' facile fare promesse, mantenerle è tutt'altra cosa!
Ma quando conduci grandi battaglie si fanno i conti con la propria fgragilità e insieme con la propria forza. Così mi sono messa in gioco... di nuovo....
A Novembre avevo ricevuto una mail di Angela, mi faceva i complimenti per le mie creazioni e mi chiedeva se ero disponibile a creare il topper per la sua bimba Sara. Il compleanno era per il 30 dicembre. Uno scambio di idee...
- Hello Kitty in abito natalizio, con albero di Natale? - no no meglio circondata dalla candida neve e pacchettini regalo...
- E che ne pensi di biscotti che richiamino il motivo dell'agrifoglio? si si trovo che l'idea sia davvero carina! -
Tutto definito non restava che incominciare.
Angela, ha atteso con grande pazienza l'inizio dei lavori, purtroppo una brutta tendinite - eh già ci mancava pure questa! - mi ha costretta a rimandare i programmi, ma alla fine sono riuscita a realizzare ciò che avevo in mente.
Vi lascio alcune foto spero vi piacciano...

Un ringraziamento particolare a Angela che mi ha dato la sua piena fiducia.

Ed ora... a nanna, domani giornata piena piena.
Buona notte <3
Michela

sabato 21 gennaio 2012

2012 Buon Anno e....proviamo a ricominciare

E' tempo di bilanci....
2011...un anno incredibile quello che si è appena concluso.
Un anno in cui ho potuto fare esperienza di tante emozioni - mio Dio, forse troppe! Gioie e soddisfazioni, dolore e sofferenza, rabbia e paura....
Un anno in cui, non lo nego,  ho vissuto momenti in cui il cuore mi è sembrato fermarsi per l'angoscia di temere il peggio...
Un anno in cui ho avuto tante mani amiche volte a sostenermi, ma che qualche volta sono stata incapace di afferrare... a loro dico 'grazie' dal più profondo del cuore.
Un anno  in cui mi sono vista cambiare e poi cambiare ancora, ritrovata a vivere in un nuovo spirito e in un nuovo corpo, con tanti segni visibili e invisibili ...eppure, grazie a Dio, eccomi qui.
Un anno in cui mi sono fermata molte volte, perchè stanca, e ho trovato comunque la forza di ripartire, perchè la vita, qualche volta ingiusta è pur sempre meravigliosa!

Buon anno di salute amore e serenità
....e io provo a ricominciare :)
Michela

venerdì 22 aprile 2011

Time for tea by Makiko Searle - Traduzione per Squires Kitchen


Pronte a gustarvi un ‘tea time’ in compagnia di amici?

Anche il progetto per Squires Kitchen di questo mese segue lo stile 'vintage' proposto nella traduzione del mese scorso.

Questa preparazione è stata realizzata da Makiko Searle e pubblicata in  lingua inglese sulla rivista di Cakes & Sugarcraft.
L’articolo proposto spiega come realizzare una torre di cupcakes. Giocando con  piattini e tazze da tè, del nostro servizio preferito, daremo vita ad un centrotavola che ben si presta a rendere speciale ogni occasione di festa. Anche questa volta il motivo decorativo sono le rose: dipinte su teiera e tazze da tè, il tutto arricchito con farfalle e boccioli di rose, per dare un tocco in più a questa splendida realizzazione.
Il desiderio di stupire i nostri ospiti sarà un garantito successo!


...e in arrivo le traduzioni di Donatella e di Tamara






PDF della traduzione Ora del tè

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Auguro a tutti buona lettura e ....
... Serena Pasqua!

domenica 17 aprile 2011

Pippi Calzelunghe ... in compagnia di Scooby Doo


La conoscete vero?
Provo a canticchiarvi la sigla...
'Pippi Pippi Pippi il nome fa un po' ridere ma voi riderete per quello che farò!'
Un pieno di lentiggini, due lunghe trecce color carota e tanta simpatica irriverenza...
A dirla tutta, adesso, da mamma, riderei un pò meno al pensiero che una delle mie figlie traesse qualche bizzarro spunto dalle sue peripezie :)
Questa bimba, tutto pepe, che con la sua  impertinenza mi affascinava da bambina, ancora oggi, con qualche anno in più (solo qualcuno eh!), continua a farmi sorridere per la sua generosa magica stravaganza .

E a farle compagnia trovate Scooby Doo, il ben noto alano in versione già estiva con i suoi bermuda hawaiani... mi fa già assoporare il caldo dell'estate!

... vi lascio alla loro simpatia e alla mia versione di questi due personaggi tanto amati dai piccoli ma anche dai bambini già cresciuti.. come me :)

Michela

venerdì 25 marzo 2011

Mother's Day Cake and Decorated Biscuits by Ann Skipp - Traduzione per Squires Kitchen


Ha tutto il sapore di un antico viaggio nel tempo il progetto di traduzione Squires Kitchen di questo mese.
Dalle delicate nuances  rosa e celeste, ecco un design tutto 'vintage' per la torta e i biscotti proposti da Ann Skipp .
Per la Festa della Mamma, e non solo,   queste coccole potranno essere degni doni per dire 'ti voglio bene' con dolcezza :)
L'articolo in lingua originale è tratto dalla rivista 108 di Cakes & Sugarcraft Magazine che potete acquistare qui.

E...a breve, brevissimo... in arrivo la traduzione degli articoli di Donatella e Tamara sui loro rispettivi blog.




PDF della traduzione torta mamma e biscotti decorati

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A presto con altre dolci sorprese...
Michela

lunedì 28 febbraio 2011

ROSE DOME di Liz Finch - Traduzione per Squires Kitchen




Eccomi ancora puntuale, o quasi :), impegnata nella traduzione mensile per Squires Kitcken: un appuntamento al quale mi sono affezionata. Anche questa volta il lavoro a me affidato segue quello di Donatella e di Tamara. e se non avete ancora visto i loro progetti vi invito a farlo non ve li perdete!

E' stato, non nascondo, un progetto impegnativo ma di grande soddisfazione e gratificazione. Sono certa che piacerà anche a voi.
Mi sento onorata di poter divulgare un lavoro così raffinato tratto da un articolo di una delle maggiori maestre della sugar art Liz Finch.

Questa volta l'oggetto è una cupola di rose: e io, sapete, non potevo desiderare di meglio :)
Le mie amate rose...
Una delicata composizione di rose e foglie di eucalipto per donare un tocco di eleganza a quella che può divenire a pieno titolo una torta per una celebrazione importante.

Vi aspetto al prossimo appuntamento, puntuali e numerose :)))


L'articolo in lingua originale sul numero 108 della rivista Cakes and Sugarcraft è esaurito.



PDF della traduzione Cupola di Rose

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lunedì 31 gennaio 2011

NERINE BOWDENII ALBA di Paddi Clark - Traduzione per Squires Kitchen

Desidero prima di tutto dire  un semplice GRAZIE...
....forse non riuscirò a farlo nel migliore dei modi... e forse mai a sufficienza....
Grazie a Donatella perchè con il suo sostegno e la sua costante presenza  ha tenuto in vita in me stimolo ed entusiasmo . E a Tamara... per la sua dolcezza ed ogni suo tenero pensiero.
Il vostro affetto mi aiuta a guardare al di là di questo delicato momento...

Continua la  collaborazione con Squires Kitchen, frutto dell'intraprendenza e della passione della nostra Donatella. Questa volta abbiamo preferito lasciarvi il tempo di 'assaporare' singolarmente  i nostri lavori, proponendoli in tre momenti successivi.
Dopo "Eleganza senza tempo'" e "Torta Golf" pubblicate on line qualche giorno fa dalle mie care amiche nei loro rispettivi blog, oggi è il mio turno :)
Ecco il mio secondo lavoro di traduzione scaricabile in pdf.
Gli articoli originali sono tratti dalla rivista Cakes & Sugarcraft che potete acquistare qui

Infine, non posso trascurare di ringraziare Sara per il suo supporto tecnico e le sue preziose istruzioni :)

Mi auguro possa essere di vostra utilità e gradimento.

Alla prossima ...e spero a presto.
Michela


PDF della traduzione Nerine Bowdenii Alba

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sabato 25 dicembre 2010

Sereno Natale a tutti....

..con gli auguri più cari..
Michela

venerdì 3 dicembre 2010

FIORI DI ALSTROEMERIA E NOCCIOLO di Lesley Bassett

Sugar Flowers Projects




L'ispirazione per questo pezzo è tratta dal meraviglioso libro di Diane Norman e Michelle Cornell, Ikebana: A Fresh Look at Japanese Flower Arranging (Conran Octopus).
La composizione originaria era caratterizzata da tulipani aperti, foglie di tulipani e steli di nocciolo ritorti. Tuttavia sentivo che un effetto di pari bellezza potesse essere ottenuto utilizzando fiori colorati di Alstroemeria e foglie di giglio.


OCCORRENTE

-Squires Kitchen Sugar Florist Paste: (SFP): Holly / Ivy, Pale Green, White;
-Squires Kitchen professional Dust Food Colours (coloranti alimentari):Cyclamen, Daffodil, Edelweiss,Holly / Ivy, Leaf Green, T hrift, Vine;
- Squires Kitchen Edible Glue (colla edibile);
- Squires Kitchen Confectioners’ Glaze (una speciale vernice edibile utilizzata per lucidare le foglie).


ATTREZZATURE

• 24 -, 26 -, 28 -, 32 (gauge) - Scientific Wire: White (filo metallico bianco);
• 20 -, 28 -, 32 (gauge) - Scientific Wire: Green (filo metallico verde);
• Floral tape Dark Brown, Mid Gren, White (nastro adesivo per fiori marrone scuro, verde medio, bianco);
• Squires Kitchen Paintbrushes n. 00, 10 (pennelli in martora -pennello per spolverare-);
• Non-stick grooved board (piano non aderente forato);
• Non stick rolling pin (mattarello non-aderente);
• Kit Box Cutter Set (tagliapasta piccolo per petali e foglie di Alstroemeria);
• Alstroemeria Petal Veiner 5,5 cm (venatore per petali Alstroemeria piccolo);
• Foam pad (piccolo tappetino di spugna spessa per assottigliare e modellare foglie e petali dei fiori);
• Ball tool (attrezzino per assottigliare e ondulare foglie e petali dei fiori);
• Squires Kitchen Glaze Cleaner (IPA) o alcool alimentare;
• Craft Knife (taglierino);
• Cutting wheel (rotellina tagliapasta) opzionale;
• Corncob husk o leaf veiner (venatore per buccia di pannocchia);
• Dimpled foam (spugna ondulata utile per asciugare foglie e petali dei fiori, spesso utilizzata come materiale fonoassorbente);
• Lily leaf veiners (venatore grande e piccolo per foglie di giglio);
• Dresden tool (attrezzino a punte ricurve utilizzato per realizzare le venature di petali e foglie o aprire fessure);
• Long-nose pliers (pinzette con punte allungate);
• ** Craft pipe cleaners (scovolini, utilizzati per dare spessore al ramo di nocciolo);
• Narrow-nacked vase or pot (vaso a collo stretto);
• Oasis fix (adesivo in gomma per fioristi);
• Small pad of moss (muschio).


FIORI DI ALSTROEMERIA

Parti centrali del fiore



1. Per realizzare i filamenti e le antere, tagliare sei fili metallici (scientific wire) della lunghezza di 6 cm ciascuno. Arrotolare sei palline di pasta verde chiaro (SK Pale Green SFP) molto piccole, poi schiacciare ogni pallina sull’estremità di ciascun filo per fissarlo. Formare con ciascuna pallina di pasta un piccolo salsicciotto per rappresentare le antere.

2. Per realizzare il pistillo, prendere tre fili bianchi per fiori (white floral wire) di 8 cm di lunghezza di calibro 32 (32-gauge). Partendo da 1 cm al di sotto dell’intera lunghezza dei tre fili, unire con il nastro adesivo i fili usando ¼ della larghezza del nastro bianco. Curvare ogni pistillo e filamento dando una forma di un’ampia 'S'.

3. Per questa varietà di giglio spolverare filamenti e pistillo con un rosa pallido
utilizzando SK e Cyclamen Edelweiss Food Dust Professional – coloranti in polvere – mescolati tra loro. Spolverare le antere con il colore in polvere Leaf Green.

4. Unire i sei stami intorno al pistillo usando ¼ della larghezza del nastro bianco.

5. Ripetere le operazioni di cui sopra in modo da averne a sufficienza per realizzare tre fiori in totale.


Petali e sepali



Questi fiori sembrano avere sei petali, ma in realtà solo i tre interni, quelli più stretti, sono petali. I tre più esterni, quelli più ampi, sono sepali.

1. Utilizzando un piano di lavoro non aderente scanalato (non-stick board), stendere una piccola quantità di pasta bianca (SK SFP White). Tagliare tre petali con il più stretto dei cutters di Alstroemeria.

2. Inserire ¼ della lunghezza del filo bianco di calibro 28 (28-gauge) attraverso l’intera lunghezza di ogni petalo. Creare la venatura del petalo utilizzando il venatore SK Alstroemeria Petal Veiner in modo da ottenere i segni delle venature ben visibili. Posizionare su un tappetino di gomma (foam pad) e assottigliare (senza ondulare) i bordi con il ‘ball tool’.

3. Pizzicare la punta di ogni petalo e utilizzare un taglierino per eliminare la pasta alla base; assottigliare la parte di petalo che termina sul filo di metallo. Con attenzione curvare i petali all’indietro, tenendo le dita su entrambi i lati del filo per impedire che quest’ultimo esca dalla pasta. Uno dei tre petali dovrebbe avere una curva più pronunciata rispetto agli altri due.

Consiglio dell’esperto
È più facile assemblare questi fiori mentre la pasta è ancora un po’ morbida e non ancora totalmente asciutta: questo permetterà di colorare meglio i petali.



4. Mentre si stanno colorando i fiori sarebbe utile disporre di un esemplare reale o di una bella fotografia che aiuti a seguire e realizzare le complesse striature del fiore stesso. Usare i coloranti SK Cyclamen e Edelweiss Professional Dust mescolati insieme per le aree rosa sui petali. Sfumare con una tonalità di rosa più chiaro per il retro dei petali. Spolverare le punte con i coloranti Leaf Grean e Vine, e la parte centrale dei due petali più dritti con il colorante Daffodil.



5. Mescolare una piccola quantità di colorante SK Thrift Professional con SK Glaze Cleaner (IPA) o alcool alimentare. Utilizzando un pennello appuntito sottilissimo n. 00, realizzare le piccole striature lungo la lunghezza del petalo per creare le caratteristiche striature. La maggior parte delle varietà di gigli hanno più striature sui due petali più dritti, meno o nessuna sul terzo, quello più curvo.

6. Utilizzare il cutter Alstroemeria più ampio per creare tre sepali seguendo il metodo di cui sopra. Mentre la pasta è ancora morbida, spolverare la parte centrale dei sepali con i coloranti SK Ciclamino e Edelweiss mescolati insieme, e le punte con i coloranti Leaf Green e Vine. Spolverare il retro dei sepali con una sottile sfumatura di rosa. Passare i tre petali e tre sepali sul vapore per fissare i coloranti in polvere, quindi lasciare asciugare.

7. Con del nastro nella tonalità mid green (verde medio), tagliato ad 1/3 della sua larghezza, legare insieme un sepalo e i due petali con maggior numero di striature colorate. A parte, legare sempre con il nastro i due sepali restanti dietro il terzo petalo.

8. Sempre con del nastro nella tonalità mid green (verde medio) tagliato ad 1/3 della sua larghezza, legare due gruppi di sepali e petali a fianco l’un l’altro, intorno alla parte centrale del fiore.



9. Poiché questi fiori non hanno calici, è importante che il nastro copra tutti i fili degli staminali alla base del fiore. Se la pasta è ancora leggermente morbida, rimodellare per ottenere un aspetto naturale.

10. Nel punto di unione tra fiore e stelo (ricoperto di nastro) spolverare leggermente il retro di petali e sepali con SK Holly/Ivy Professional Dust Food Colours con pennellate che partono dalla base procedendo verso l’alto.

11. Ripetere le fasi precedenti in modo da ottenere abbastanza petali e sepali per realizzare tre fiori.




Boccioli



1. Da una pallina di pasta bianca (SK SFP white) creare delle forme allungate (tipo proiettili) da 1 cm a 2 cm di lunghezza. A seconda delle dimensioni della gemma, utilizzare il filo bianco (white wire) da 24 o da 26 di calibro e immergere le estremità con l’uncino fino a un ¼ della lunghezza, nella colla edibile (SK Edible Glue) e inserire l’uncino in un bocciolo. Girare, come se si volesse avvitare, e tirare leggermente il filo metallico in modo da fissare il gancio in modo sicuro, quindi ridurre progressivamente la pasta e sistemare con cura il punto di giuntura tra il bocciolo e il filo. Con un taglierino imprimere la forma dei tre sepali più esterni, chiusi, sul bocciolo.

2. Spolverare l’intero bocciolo con il colorante SK Vine Professional Dust, poi ripassare sulla base e la punta con colorante in polvere Holly / Ivy. Spolverare la parte centrale dei sepali chiusi, impressi precedentemente con il taglierino, con i coloranti in polvere Cyclamen e Edelweiss mescolati insieme.

3. Usare SK Sugar Florist Paste colore Pale Green (SFP) per modellare dei coni per formare i boccioli più piccoli. Inserire il filo verde di calibro 28 (28-gauge) con l’uncino e imprimere con il taglierino tre tacche come sopra. Spolverare con colorante SK Vine e Holly /Ivy e poi aggiungere una punta di colorante in polvere nella tonalità Cyclamen. Passare velocemente sul vapore i boccioli per fissare i coloranti in polvere e lasciare asciugare.

4. Unire i gambi con del nastro mid green (verde medio) tagliato a metà nel senso della larghezza.


Foglie



1. Stendere un po’ di pasta verde chiaro SK Pale Green SFP piuttosto sottile su un piano di lavoro non aderente scanalato. Utilizzare i cutters per le foglie di Alstroemeria per ritagliare due foglie di due diverse dimensioni.

2. Inserire il filo verde di calibro 28 o 30 (28 o 30-gauge), compatibilmente con la dimensione delle foglie.

3. Creare la venatura delle foglie più piccole utilizzando il venatore per la buccia - o la foglia - di pannocchia e realizzare le venature delle foglie un po’ più larghe con il venatore per le foglie di giglio piccolo o un venatore simile. Posizionare le foglie su un tappetino di gomma (foam pad) e assottigliare i bordi con il ‘ball tool’ per dare movimento ma senza ondularle troppo.
Stringere tra pollice ed indice la punta della foglia lungo la parte centrale della venatura. Poi far ruotare la foglia per farle assumere una forma più naturale.

4. Lasciare asciugare sul tappetino ondulato (dimpled foam).

5. Una volta asciutte, spolverare le foglie con colorante SK Vine e Holly / Ivy
Passare velocemente sul vapore in modo da fissare i coloranti in polvere e creare una leggera lucentezza (sulla foglia n.d.t.). Volendo potrebbero anche essere lucidate con una soluzione di confectioner glaze e alcool isopropilico in proporzione di 1:4.

Consiglio dell’esperto.
Sarebbe utile avere un tralcio di fiori freschi di Alstroemeria per capire meglio come i fiori, boccioli e foglie nascono dallo stelo. I fiori e i boccioli si diramano da un punto centrale nella parte superiore, sulla punta dello stelo principale, mentre le foglie partono dal punto di giuntura.


Assemblaggio

1. Con il nastro di tonalità mid green (verde chiaro) tagliato ad ¼ della sua larghezza, unire un bocciolo e due foglioline e ripetere l’operazione fino a formare tre gruppi.

2. Aggiungere un fiore ad ognuno dei tre tralci ed aggiungere un’ulteriore foglia nel punto di giunzione. Sempre con il nastro di tonalità mid green (verde chiaro) tagliato ad ¼ della sua larghezza, unire saldamente i tre gruppi aggiungendo due delle foglie più lunghe nel punto in cui i gruppi si uniscono. Aggiungere del filo calibro 20 (20 gauge) al tralcio in modo da rendere lo stelo più resistente.

3. Avvolgere il nastro per tutta la lunghezza dello stelo ancora per due volte.Utilizzare le pinze con le punte lunghe per sistemare il tralcio in modo da ottenere un effetto più realistico possibile.


ALSTROMERIA E NOCCIOLO

Foglie di giglio

1. Stendere due strisce di SK Sugar Florist Paste (SK SFP) tonalità Holly/Ivy di 3 cm di larghezza e 15 cm di lunghezza. Prendere un filo di metallo per fiori verde, calibro 20 (20 gauge) ed inumidirlo per metà con la colla edibile (SK Edible Glue) quindi posizionarlo al centro della striscia di pasta per quasi tutta la sua lunghezza.

2. Posizionare la seconda striscia di pasta sopra la prima e stenderla (esercitando una certa pressione) partendo dal centro verso l’esterno, lasciando che si formi una riga centrale. Stendere bene anche la parte finale, oltre il filo di ferro centrale, in modo da assottigliare anche la punta (della foglia n.d.t.).

3. Ritagliare la foglia, dandole la forma di una lunga lancia, utilizzando l’attrezzino con la rotellina (cutting wheel) o un taglierino. Nel caso la pasta fosse ancora troppo spessa lungo i bordi, stenderla ancora, partendo sempre dal centro verso l’esterno e ritagliare di nuovo la foglia. Se necessario, assottigliare ancora un po’ i bordi utilizzando il ball tool (l’attrezzino con le palline alle estremità n.d.t.).

4. Realizzare le venature della foglia utilizzando un venatore per foglie di giglio (Large Lily Leaf Veiner - stampino in silicone n.d.t.) o a mano libera con il dresden tool (chiamato anche Veiner Tool: un attrezzino a punte ricurve utili anche per creare le venature di foglie e i petali dei fiori n.d.t.). Pizzicare la foglia così realizzata nella parte posteriore per tutta la lunghezza in modo da enfatizzare la venatura centrale. Con delicatezza dare movimento alla foglia realizzata, torcendola leggermente e curvandola in modo che abbia un effetto del tutto naturale.

5. Una volta asciutta spolverarla con SK Leaf Green e Holly/Ivy Professional Dust Food Colours. Passare la foglia su una leggera fonte di vapore per fissare i coloranti e lucidarla con una soluzione 1:2 di Confectioner Glaze (e alcool isopropilico n.d.t.).


Ramo di nocciolo ritorto

1. Prendere due fili metallici a lunghezza intera calibro 20 (20 gauge), facendo in modo che una delle due estremità combaci e che siano sovrapposte di almeno 2,5 cm ed avvolgerli con il nastro per fiori per tutta la loro lunghezza. Cominciare ad avvolgere il nastro per fiori di colore marrone scuro (Dark Brown floral tape) partendo da una delle estremità ed unendo al filo di metallo due **scovolini (craft pipe cleaners) per aggiungere spessore al ramo. Continuare ad avvolgere, aggiungendo uno scovolino solo in modo che sia unito strettamente al filo di ferro con il nastro per fiori, fino all’estremità formando una punta ben definita. Avvolgere ancora un secondo strato di nastro marrone scuro per fiori per tutta la lunghezza del ramo.

** Nota : al posto degli scovolini citati nel testo si potrebbe utilizzare della carta da cucina - tipo scottex- attorcigliata ed unirla al filo metallico per dare spessore al ramo -n.d.t-.

2. Realizzare due rami più corti del primo utilizzando un filo metallico calibro 20 (20 gauge) a lunghezza intera e metà di un altro aggiungendo spessore, nello stesso modo di prima (unendo degli scovolini legati strettamente con il nastro per fiori marrone scuro n.d.t.). Creare ancora due o tre ramoscelli più piccoli avvolgendo con il nastro per fiori marrone scuro un filo metallico calibro 26 (26 gauge) tagliato a metà della sua lunghezza.

3. Attaccare i ramoscelli più piccoli al ramo principale utilizzando il nastro per fiori marrone scuro e continuando ad avvolgere il nastro fino alla base del ramo per aumentarne lo spessore. Torcere e curvare il ramo e i ramoscelli in modo che l’effetto finale sia quello di un ramo ritorto in modo naturale.


Disposizione

1. Preparare il collo del vaso (dove andrà posizionata la composizione floreale n.d.t.) con gomma adesiva per fioristi (oasis fix adhesive gum). Posizionare all’interno del vaso i tre rami ritorti di nocciolo in modo che rimangano posizionati nella parte posteriore, pressandoli bene nella gomma adesiva in modo che vengano fermati saldamente. Sistemare le foglie di giglio al centro aggiungendo dell’altra gomma adesiva se necessario.

2. Prestando molta attenzione, posizionare anche i fiori di Alstroemeria in modo che si trovino sul davanti della composizione. Riempire ogni spazio creatosi tra i rami con la gomma adesiva per fioristi (oasis fix adhesive gum). Usare del muschio per coprire gli spazi precedentemente riempiti con la gomma adesiva per fioristi. Utilizzare delle pinzette con le punte lunghe per posizionare bene i fiori, boccioli e foglie di giglio in modo che la composizione sia più d’effetto. Se necessario, modellare ancora il ramo di nocciolo, per completare la composizione finale.

giovedì 2 dicembre 2010

Dicembre 2010 – Nasce una bella collaborazione con Squires Kitchen

Ci sono belle novità! Nella frenesia della mia vita quotidiana, tra famiglia, lavoro e casa, mi sono ritagliata un altro mio spazio, da condividere con due amiche, DONATELLA e TAMARA.
Amo condividere le cose belle e se sono anche 'dolci' ancora meglio :)).
Quindi dolcissime novità vi aspettano....
A breve pubblicheremo degli articoli riguardanti ghiaccia reale, modelling e fiori, tutto dolcemente di zucchero.
Ma vi racconto un pò com'è nato tutto. La molla è stata DONATELLA, fonte inesauribile di idee e di entusiasmo :). Ha espresso il suo pensiero iniziale di tradurre il libro di Eddie Spence sulla ghiaccia reale a SQUIRES KITCHEN. Da qui la proposta del progetto di iniziare traducendo alcuni articoli.
Ma nel suo progetto Donatella ha voluto coinvolgere anche me e Tamara, proponendoci un lavoro di gruppo motivato e nutrito dalla passione comune per l'arte dello zucchero.
Così io tradurrò gli articoli rigurdanti i fiori, Donatella quelli rigurdanti la ghiaccia reale e Tamara quelli rigurdanti il modelling.
Abbiamo già iniziato, siamo pronte a partire, ognuna con le proprie difficoltà soprattutto per conciliare, senza trascurare nulla, come sempre famiglia, lavoro e passione per le dolci decorazioni.
Ci piaceva l'idea che fosse proprio lei, Donatella a raccontarvi con le sue parole tutto fin dall'inizio, quindi qui di seguito, riporterò io, come Tamara, quello che lei ha scritto.

Mississippi - Scatola di Cioccolatini di Ceri DD Griffiths


"Esistono parole, dette solitamente da persone molto importanti per noi, che ti arrivano dritte dritte al cuore, vi si depositano e rimangono a sedimentare.
Per raccontare questa storia devo ritornare all’estate scorsa, quando nel mese di Luglio, andai con Michela e Kristina in UK per frequentare il corso tenuto dal “mio” Eddie.
Come ho già detto nel post dedicato a quel viaggio ci fu un’occasione in cui Eddie ci chiese di “insegnare” quest’arte, per evitare che scomparisse. “Keep this art ALIVE “ furono le sue parole. Le sue parole, come dicevo, mi sono rimaste nel cuore…ed vi hanno piantato radici sempre più profonde.
Ma cosa avrei potuto fare, io, per aiutare il “mio” Eddie?
Certo, quando posso, realizzo qualche torta decorata anche con la ghiaccia reale e la pubblico sul mio blog…
In seguito, proprio recentemente, mi è stato proposto di tenere un corso, ed anche quello è un modo per diffondere la passione per quest’arte.
Ma volevo qualcosa di più.
Mi capita, alle volte, di vivere quelli che io definisco “deliri”…progetti che mi appaiono nella mente, quasi fossero dei bei sogni…
Così, circa un mese fa, in uno di questi momenti comincio a chiedermi: ma perché non pensare di tradurre il libro del “mio” Eddie in Italiano? So per certo che in molti lo hanno già acquistato qui in Italia, sebbene scritto in Inglese, e so anche che in molti lo hanno apprezzato seppur non conoscendo la lingua in cui è scritto. Ero, e lo sono tutt’ora, certa che il suo libro, tradotto in Italiano, troverebbe una maggiore diffusione qui in Italia.
E naturalmente avrei voluto tradurlo io.
Primo: perché Eddie Spence è la persona che, assieme a Yukiko, mi ha fatto innamorare della decorazione con la ghiaccia reale.
Secondo: perché l’ho conosciuto, ho avuto modo di capire quale bellissima persona è, non solo apprezzandolo per la sua straordinaria abilità quando ha in mano un conetto con la ghiaccia reale, ma anche perché …mi riesce difficile spiegare…ma io SO: in qualche modo riesco a percepire, a vedere la sua anima. E quello che vedo… è bellissimo.
Senza pensarci troppo, dunque, gli scrissi, parlandogli di questo progetto. In effetti, non scrissi proprio a lui, ma a Tracy, la sua compagna, che mi rispose dicendomi che Eddie sarebbe dovuto andare da Squires Kitchen dopo qualche giorno e ne avrebbe parlato anche lui. Nello stesso tempo mi consigliavano di provare a scrivere io stessa a Squires proponendo la mia idea.
E, prendendo il coraggio a piene mani…così feci.
Pensavo non avrebbero nemmeno letto la mia email…
Invece, qualche giorno dopo, ecco che comincia una corrispondenza tra me e il settore editoriale di Squires Kitchen, in cui mi dicono che sono molto interessati ad altri mercati esteri, tra cui l’Italia.
Parlando della traduzione del libro, mi spiegano che hanno già i loro traduttori che hanno una conoscenza specifica sull’argomento. Aggiungono però che, per pubblicare il libro di Eddie, e quindi tradurlo, devono stamparne mille copie: questo per mantenere ragionevole il suo prezzo. Procedere con la stampa di mille copie, implica la quasi certezza, da parte loro, di venderle più o meno nello spazio di un anno…
Però…
Hanno una proposta per me: potrebbe interessarmi, per cominciare, tradurre degli articoli pubblicati sulle loro riviste?
Ma ovviamente si!!! :D
Sanno che amo la ghiaccia reale, ma mi propongono anche altri articoli che potrei tradurre: progetti che riguardano le “Novelty Cakes” - “Modelling” (torte decorate in pasta di zucchero che prevedono la modellazione di personaggi, pupazzetti etc.) ma anche “Sugar Flowers” (fiori realizzati in Sugar Floris Paste, - la gum paste - : un particolare tipo di pasta di zucchero che può essere stesa sottilissima e che diventa durissima, una volta asciutta).
E naturalmente articoli di torte della tradizione inglese, totalmente ricoperte e decorate in ghiaccia reale.
Da qui, nasce l’idea di coinvolgere anche altre mie due care amiche in questo progetto: Michela e Tamara.
Michela, che ama i fiori, …è la più adatta a seguire gli articoli che riguardano i fiori in pasta di zucchero.
Tamara, che ama le torte con i personaggi, ha una grande esperienza in questo campo…è adattissima a trattare gli articoli sulle Novelty Cakes/Modelling.
Ed io, infine, con la mia passione per la Royal Icing e per il “mio” Eddie…mi occuperò della traduzione degli articoli che riguardano le torte con la ghiaccia.
Inutile dire che le mie dolcissime amiche si sono entusiasmate tanto quanto me a questo progetto…
Siamo un team.
Ho quindi scritto Squires, proponendo questa idea e come risposta subito mi hanno spedito sei progetti, due a testa, da tradurre.
Questo è il progetto che tradurrà MICHELA: Fiori di Alstroemeria e Nocciolo di Lesley Bassett


Questo è il progetto che tradurrà TAMARA

Il Tamburino di Karen Taylor


Il progetto che tradurrò io è quello della foto di inizio post: Mississippi- Scatola di cioccolatini di Ceri DD Griffiths.
Lo stesso Ceri che leggo spesso sul forum inglese della British Sugarcraft Guild… lo stesso Ceri che tempo addietro scrisse, anche lui, proprio su quel forum, che avrebbe fatto del suo meglio per mantenere viva quest’arte….Siamo quasi pronte: entro domani tutto dovrebbe essere a posto. Metteremo in rete i primi tre articoli tradotti sui nostri blog, felici ed entusiaste di cominciare questa nuova avventura, consapevoli, ed anche un po’ spaventate, che tradurremo progetti di alcuni GRANDI MAESTRI della decorazione quali:
Ceri DD Griffiths - per la ghiaccia reale;
Lesley Bassett e Paddi Clark – per i fiori di zucchero;
Karen Taylor e Jan Clement-May – per le Novelty/Modelling.
E’ un’avventura, questa, che intraprendiamo tutte e tre insieme solo ed unicamente per la passione che ci accomuna per l’arte della sugarcraft. Entusiaste di diffonderla, con i nostri piccoli mezzi, anche qui da noi, a certi livelli.
Consapevoli che non esiste nessuna o quasi “letteratura” in Italia.
Ed io lo faccio soprattutto per il “mio” Eddie..
Per te Eddie: questo è quanto posso fare io, nel mio piccolo, per aiutarti. Perché la tua è davvero arte, e io sono felice ed onorata di poter dare il mio piccolo contributo per diffonderla, almeno un po’, nel mio Paese.

Donatella

sabato 27 novembre 2010

Foglie (dolci) d'autunno...

E' da un pò di tempo che queste rime riecheggiano nella mia casa e.. ancor di più nella mia testa. Ecco come Roberta, la nostra piccola di casa, ci presenta e descrive le foglie d'autunno :)

'Le foglie matte si lasciano andare
al soffio del vento si fan trasportare
c'e' quella gialla che gioca a palla
c'e' quella rossa che fa una bella corsa
c'e' quella marrone che fa un bel ruzzolone
c'e' quella arancione che vola come un aquilone
solo quella verde si tiene bella stretta
perché di cadere non ha proprio fretta'

E le foglie il soggetto per i biscotti che la mia dolce Thea ha voluto offrire ai suoi amici, hanno accompagnato una ricorrenza ben precisa.
Quando mi parlò della festa di Samhain, che cade nel primo giorno di Novembre, la curiosità mi condusse ad approfontire la conoscenza di questa festa che suonava così estranea alla nostra tradizione.
In effetti bisogna scorgere attraverso la trasparenza del tempo ed arrivare fino ad antico culto pagano, il culto della Dea Madre.
Sembra che Samahin fosse la più importante tra le festività celtiche, e il nome significasse “summer’s End”, quindi la fine dell’estate e l’inizio della stagione invernale. Coicideva, infatti, con il momento in cui la natura inizia il suo riposo, durante il quale, però, già prepara la sua rinascita.
Ve li mostro con un pò di ritardo, ad autunno già inoltrato, mentre anche le ultime e tenaci foglie dai toni caldi si sono abbandonate al soffio del vento hanno lasciato gli alberi scheletriti nel loro protendersi verso il cielo grigio.
E il primo freddo è arrivato insieme alla prima neve, segno annunciatore che l'inverno è oramai alla porta.
Vi lascio il mio caldo abbraccio per riscaldare la vostra serata :)
Michela

sabato 20 novembre 2010

Un abbraccio silenzioso...

Un periodo, quest'ultimo, di grandi emozioni, molte liete altre meno... alcune dolorose...
Riprendo da dove ho lasciato proponedovi queste righe inviatemi qualche settimana fa dalla mia cara Thea Valentina.
Condivido, con lei, in questo piccolo spazio, il pensiero di solidarietà che ha espresso verso il dolore arrecato dallo straripamento di fiumi.....
Vorrei condividerlo con voi.... tutte... per un momento di riflessione, per fermare un istante le nostre corse e volgere uno sguardo a chi 'ha perso qualcosa ma non ancora la speranza'
'Ho passato numerose ore su strade ingombre,
ma il giorno diventa scuro ed ecco che arriva la sera.
Un'improvvisa angoscia prende la mia anima,
perché ricordo di non aver ancora attraversato
la porta del tuo tempio.
Ti scongiuro, sii indulgente con la mia dimenticanza.
Quando gli ultimi uccelli avranno raggiunto i loro
nidi notturni e rigenera il silenzio, chiamami.
Verrò fino al santuario, dove, per distinguere la tua immagine,
bisognerà che sollevi la tremante fiamma della mia,
lampada,
e per accordare al tuo il mio respiro, avrò bisogno
di questo docile bastone.

Da 'Petali sulle ceneri' di Rabindranath Tagore.

A Caldogno, Cresole, Rettorgole, agli abitanti di Ponte degli Angeli, ai cittadini di Vicenza, ai cittadini delle campagne allagate, a coloro che sotto a queste piogge han perso qualcosa...ma non ancora la speranza...a voi tutti ed anche un po’ a noi...un abbraccio silenzioso.'

... anche da parte mia...
Michela

mercoledì 13 ottobre 2010

45 Anni: Nozze Rubino e...

... tutti insieme appassionatamente :)
Quando circostanze e scelte di vita ti conducono verso mete lontane dalla famiglia di origine, non è sempre facile riuscire a ritrovarsi per i compleanni o ricorrenze di festa.
Ma i festeggiamenti per i 45 anni di matrimonio meritano la presenza di tutta la famiglia!
Così venerdì scorso abbiamo fatto un 'salto' a Caserta, dove abbiamo trascorso il week end e festeggiato le Nozze Rubino dei miei suoceri.

Un trolley, uno zaino e... la mia 'scatola delle meraviglie' con tutti gli attrezzini e l'occorrente per realizzare la torta.
Ho riservato lo spazio in macchina prima a quella e poi alla valigia :)
Anche questa volta un 'passeggero' in più in macchina: il pan di spagna pronto per essere decorato :)
Per l'occasione desideravo creare qualcosa di semplice ma d'effetto: qualcosa che ricordasse la morbidezza della seta....
Sulla base farcita con crema pasticciera all'aroma di limone e ricoperta con la pasta di zucchero Covapaste, ho posizionato il fiocco e le tre rose rosso rubino preparate precedentemente insieme al vassoio. Come ultimo tocco decorativo i piccoli 'beads' di ghiaccia, realizzati con il beccuccio '0', lungo l'orlo del fiocco.
Questo l'effetto finale ....
Dopo le numerose pietanze servite per il 'pranzo nuziale' la torta è arrivata in tavola insieme al cestino che conteneva i biscotti decorati in coordinato..
Mi piace preparare i biscotti decorati... e ormai con la ghiaccia è vero amore :)

e per le bimbe il divertimento è la ricerca del loro biscotto preferito :)Tanti cuoricini per augurare ai cari nonni di continuare insieme a festeggiare il loro anniversario altrettanti anni ancora...
Un ultimo pensiero prima di lasciarvi... riguardando la torta rivedo il fiocco e i boccioli del mio abito da sposa, cucito e confezionato per me su proprio da mia suocera :)
A presto!
Michela

martedì 5 ottobre 2010

Un giardino fiorito per il battesimo di Viola...

Eccomi a raccontarvi del secondo impegno 'creativo' in ordine cronologico di cui vi ho parlato qualche giorno fa.
Inizio con il ringraziare mamma Chiara per avere affidato a me il piacere di realizzare la torta per il battesimo della sua piccola Viola.

Siamo a giugno quando Chiara, chiedendo la mia disponibilità per questo evento, mi manifesta subito il desiderio per una decorazione che ricordi un prato fiorito di tanti colori.
Non poteva pensare ad un contesto migliore per il suo 'fiorellino'...
Il punto di partenza quindi è ben chiaro... e qualcosa già mi balena nella mente :)
Uno scambio di idee e propongo come spunto una torta vista qualche tempo fa..e mai dimenticata...
Illustro a Chiara il mio disegno.
Due pan di spagna sovrapposti su du piani: il primo cinto da una staccionata, su cui si calano fiori e il secondo che fa da base per il topper della 'nostra' piccola festeggiata... bhè ora Viola è un pò anche 'mia' :))).
Chiara mi risponde entusiasta: le piace proprio tutto!
Le propondo anche di inserire un animaletto, un amico di casa a quattro zampe. - 'Siamo affezionati alla pulcinella di mare' - mi risponde prontamente....
.... mmmm, storcio un pò il muso... mi dispiace non accontentarla.... ci penso e ci ripenso... ma proprio non riesco a trovare un posticino per questo amico a due zampe e due ali :)

'E che ne dici di un riccio?'

ah.. questo sì che mi piace...
Da quel momento non c'è stato giorno in cui non abbia dedicato almeno qualche minuto delle mie giornate al disegno di questa torta.
Oramai, marito e figlie sembrano rassegnati :) sarà l'argomento di conversazoine più gettonato delle mie vacanze. Sotto l'ombrellone, tra creme protettive, secchielli e palette c'è il mio block notes con schizzi e appunti :)
Il battesimo è il 18 settembre. Al rientro dal mare, mancano poco più di due settimane, inizio con la realizzazione dei piccoli soggetti.
Ecco il coniglietto che andrà ad intenerire la scena :) accanto alla piccola Viola
Riccetto e chiocciolina hanno trovato il loro posto sul 'prato' grande.
Ed eccoci al giorno della festa.
Mi occupo personalmente di consegnare la torta come d'accordo con Chiara... impegnata nei festeggiamenti coi suoi ospiti.

Mi assale un pochino d'ansia :) reggerà la torta ad un'ora di viaggio?
Adottate tutte le cure del caso non resta che dotarmi di ottimismo e fiducia ....... due 'pit stop' lungo il tragitto: meglio controllare se è tutto ok.... e finalmente a destinazione :)
Sono emozionata, so di aver dato tutta me stessa e nutro la speranza di non deludere la fiducia e le aspettative di Chiara.
Ma ogni mia ansia si scioglie con la calorosa accoglienza che mi viene riservata.
Osservo con ammirazione il tavolo preparato con un'elegante tovaglia ricamata e grandi fiocchi in tulle lilla e rosa. Tutto pensato con cura e buon gusto.
Mentre posiziono il topper sulla torta, circondata dallo sguardo incuriosito degli invitati, respiro aria della mia terra: io e Chiara abbiamo in comune le nostre origini campane :)
La piccola Viola è lì: occhi scuri e guanciotte paffute nel suo 'pagliaccetto' bianco con piccoli fiorellini lilla.
Lei non sa che ha occupato gran parte dei miei pensieri e avrà sempre un angolino nel mio cuore.

...chissà forse avrò anch'io un posticino nel suo album dei ricordi lieti :))

Michela